Il significato delle Rune (parte II)

Nella prima parte di questa descrizione abbiamo conosciuto le prime dodici rune, proseguiamo ora con le seguenti. Importante è ricordare che le rune erano usate anche per la divinazione, in tal caso bisogna sapere che avevano connotazioni positive o negative, in base al loro essere pescate diritte o rovesce. Proseguiamo quindi con il nostro viaggio...

Mielikki
Creato da Mielikki
il Oct 12, 2014
1

Eihwaz

La stanghetta centrale di Eihwaz rappresenta il tronco di Yggdrasil, l'albero del mondo, il pilastro che unisce i reami alti con quelli inferi. Essa è associata all'albero del tasso, pianta strettamente connessa al mondo dei morti. Indica il legame tra le forze opposte ed una superiore connessione con gli altri mondi, fornisce una difesa ed invita a compiere il viaggio. Essendo speculare, appare solo dritta.

2

Perth

La runa Perth è piuttosto misteriosa, rappresenta l'apertura della runa Berkana, implicando il disvelamento o l'iniziazione, mentre il suo aspetto, simile a un contenitore, la rende una sorta di scrigno che contiene un segreto. Potrebbe auspicare l'attesa di qualcosa di prezioso, e questo la associa simbolicamente ad un grembo materno, ed alla dea Perchta, signora degli animali e protettrice delle donne.

3

Algiz

Algiz, sia dal suono che dalla forma, ci ricorda un'alce. Le sue grandi corna fungono da protezione e questa runa ci invita a compiere un cammino di tipo iniziatico, come i rami di Yggdrasil che tendono verso l'alto.

4

Sowelu

Simile alla nostra lettera S, Sowelu rappresenta il sole in tutta la sua energia creatrice, talvolta è connessa anche al fulmine, in ogni caso un elemento naturale che sprigiona grande forza. Induce alla consapevolezza di sé ed alla realizzazione. Appare solo dritta.

5

Teiwaz

Teiwaz somiglia alla nostra T ed anche alla punta di una lancia, e più precisamente all'arma del dio Tyr, noto per la sua rettitudine ed il suo coraggio. Questa runa indica che il cammino che stai perseguendo è giusto e motivato da nobili ideali.

6

Berkana

Non credo sia necessario dirvi che Berkana somiglia alla lettera B, ma parlerò della sua similitudine con la betulla, i cui rami si innalzano verso il cielo. Berkana indica creatività ed innovazione, crescita e nuovo inizio.

7

Ehwaz

Ehwaz non ha a che fare con la lettera M, piuttosto con una E rovesciata. E' connessa al cavallo, di cui può rappresentare il dorso o due teste equine che si toccano. Richiama il modo con cui si affronta una situazione, i mezzi con cui cerchiamo la riuscita, invitandoci a prendere le redini del nostro cavallo, guidandolo anziché lasciarlo agire di testa propria. Indica cambiamento e progresso.

8

Mannaz

Mannaz è associata alla lettera M, e simboleggia due uomini che si stringono le mani. E' la runa della cooperazione e dell'interconnessione degli uomini gli uni con gli altri. Mannaz ci ricorda di chiedere aiuto e di darlo, di cercare la collaborazione dei nostri simili.

9

Laguz

Laguz è simile ad una L capovolta, e manifesta l'Acqua (anche il suo nome dovrebbe farci venire in mente qualcosa di acquatico...) Laguz è l'acqua come forza mediatrice, calma e profonda, che racchiude grandi segreti. Ci indica che è tempo di riflettere su noi stessi e cercare la quiete interiore.

10

Inguz

Presente anche in forma di rombo, senza le sue "zampette e antenne", Inguz rappresenta l'eredità. Alcuni avanzano l'ipotesi che somigli alla catena del dna, richiamando la fertilità e la discendenza. Indica la necessità di completare un ciclo, di concludere ciò che si è iniziato.

11

Othila

Othila è la runa dell'anima, del legame con i nostri antenati e con l'aldilà. E' connessa alla nobiltà d'animo ed alla ricerca del perfezionamento spirtuale.

12

Dagaz

Dagaz (simile a una D dai tratti spigolosi che si specchia) significa Giorno, e non ci sfuggono le similitudini con il tedesco Tag e l'inglese day. Dagaz rappresenta un nuovo inizio, repentino e pieno di innovazione, un cambiamento inaspettato ed esplosivo. Non ha un dritto o un rovescio.

13

Runa di Odino

La runa di Odino è vuota, non vi è alcun simbolo inciso sopra, questo vuole significare che il responso deve restare un mistero, solo agli dèi è dato saperlo. Odino sacrificò un occhio pur di bere alla fonte dei Fati e divenire conoscitore di ogni cosa, perciò è legittimo che certi segreti siano noti a lui solo.