OSSEZIA del NORD

Il nostro viaggiatore arriva in Ossezia del Nord e, già che c'è, trova anche il tempo di sconfinare un attimino in Ossezia del Sud per curiosare anche lì... anche se a qualcuno questo non farà piacere.

Repubblica dell'OSSEZIA SETTENTRIONALE-ALANIA

Dargavs 'la città dei morti' - foto di Luca Pingitore

Dargavs 'la città dei morti' - foto di Luca Pingitore

Territorio e informazioni essenziali

Territorio di circa 8mila km2 (quanto il Friuli) e una popolazione di circa 700mila, per una densita di quasi 88 abitanti per km2. Il nome completo è Repubblica dell'Ossezia Settentrionale - Alania. Alania perchè gli osseti sono i discendenti degli antichi Alani e Settentrionale perchè esiste anche una Ossezia Meridionale il cui status giuridico non è univocamente riconosciuto e di cui varrà la pena accennare in un apposito paragrafo speciale. La parte nord del territorio è formata dalla regione di Mozdonskij, praticamente una enclave che si estende sulla piana di Stavropol' e collegata al resto del territorio da una strozzatura a maggioranza inguscia e da questa contesa. La parte sud è attraversata dalla catena del Caucaso con altitudini massime che toccano in 5mila metri. Capitale Vladikavkaz, oltre 300mila abitanti. Fuso orario di Mosca UTC+3:00. Lingue ufficiali - russo e osseto.

Video di presentazione

Popolazione

Antenati degli osseti erano gli Alani, antico popolo nomade di origine iranica. Ancora oggi la lingua osseta è classificata come lingua iranica anche se le influenze dei popoli turchi e caucasici vicini si sentono. Le lettere cirilliche sono 3 in più rispetto all'alfabeto russo. Ci sono anche due dialetti (iron e digor). Contrariamente alla maggior parte dei loro vicini nord-caucasici, gli osseti sono per la maggior parte di religione cristiano ortodossa. Gli osseti sono intorno al 65% della popolazione, i russi 20%, ingusci 4%, il resto armeni, kumiki e georgiani. Le guerre dell'Ossezia del Sud con la Georgia hanno prodotto parecchi profughi scappati dal sud e rifugiatisi al nord, quella con l'Inguscezia a sua volta ne ha prodotti altri in uscita, in questo caso ingusci.

Clima

Il clima varia molto dalla piana al nord della regione di Mozdonskij alle alte montagne della zona sud. Come riferimento si consideri la capitale di Vladikavkaz che rileva temperature medie di gennaio intorno ai -2 C° e di luglio intorno ai 21 gradi e poco più di 900mm di pioggia annua. Le zone delle montagne a sud sono ovviamente molto più fredde e nevose. La linea stradale transcaucasica in inverno deve essere spesso liberata dai mezzi spalaneve.

Storia

Una parte degli Alani si trasformò da nomade in stanziale e si stabilì nella regione intorno al VII sec. Nel IX secolo il Regno di Alania era divenuto piuttosto grande grazie anche al vantaggio di poter sfruttare una delle più importanti diramazioni della 'via della seta' che passava proprio sul suo territorio ed entrò in contatto con l'Impero Bizantino instaurando con questo ottime relazioni ed accettandone la cristianizzazione. Le invasioni di Mongoli e Tartari del XIII sec. posero tuttavia fine al Regno e la popolazione venne decimata. Seguirono ulteriori dominazioni di popoli musulmani (Kabardini, Khanato di Crimea, Ottomani) tanto che gli stessi abitanti della regione, allora già denominati osseti, si unirono volontariamente all'Impero Russo. La capitale Vladikavkaz venne edificata nel 1784 e fu il primo avamposto militare dell'Impero Russo nel Caucaso. La dominazione russa comportò una inevitabile 'russificazione' della cultura tradizionale osseta ma portò anche notevole progresso e sviluppo economico. Dopo la rivoluzione l'Ossezia del Nord entrò a far parte della Repubblica delle Montagne e già nel '36, costituita in Repubblica Autonoma (ARSS). Nel '42 i nazisti tentarono la conquista di Vladikavkas ma vennero respinti, subito dopo la riconquista dell'intero territorio da parte dell'Armata Rossa, ci fu, come visto nel precedente capitolo, la deportazione degli ingusci e l'assegnazione della regione est all'Ossezia. Al ritorno dalla deportazione si crearono inevitabili tensioni etniche per via delle terre perse dagli ingusci a favore degli osseti. Con la caduta dell'URSS queste tensioni si accuirono a causa anche delle vicissitudini tra Ossezia del Sud con la Georgia cui accenneremo poi nel necessario apposito speciale paragrafo. Ad aggravare la già difficile storia di questa regione si aggiunsero le azioni degli integralisti connesse con la vicina Cecenia. L'atto più grave fu la drammaticamente famosa 'strage di Beslan' avvenuta il primo settembre del 2004 quando un gruppo di fondamentalisti islamici occupò l'intera Scuola n. 1 di Beslan il primo giorno del nuovo anno scolastico prendendo in ostaggio circa 1200 tra adulti e bambini. Al terzo giorno di sequestro senza ancqua nè viveri e con i sequestratori in preda ad isteria i corpi speciali russi tentarono l'irruzione per liberare i bambini. Morirono 334 ostaggi, di questi 186 bambini. Il più grande dramma della storia recende della Federazione.

Ordinamento

Attualmente il Capo della Repubblica non viene eletto a suffragio universale come nella maggior parte delle altre Repubbliche della Federazione ma viene confermato dal Parlamento della Repubblica su nomina del Presidente della Federazione stessa. Ossezia del Nord e del Sud stanno valutando la possibilità di riunificazione ma nè l'Ossezia del Sud sembra nella condizione di poter rinunciare alla propria rivendicazione di indipendenza per annettersi alla Federazione Russa, nè l'Ossezia nel Nord ha alcuna intenzione (nè facoltà) di uscire dalla Federazione per unirsi all'Ossezia del Sud che, per altro, non è neppure riconosciuta come Paese sovrano dalla maggior parte della comunità internazionale.

Economia

Accanto alla tradizionale agricoltura e allevamento c'è un certo sviluppo industriale con la presenza di industrie metallurgiche e alcune meccaniche, elettroniche e chimiche. Riserse naturali per altro sarebbero non indifferenti - oltre alle risorse idroelettriche il sottosuola preserva riserve di gas e petrolio ancora non intaccate, tuttavia i profughi dalla Ossezia del Sud e le contese con l'Inguscezia non hanno certo favorito lo sviluppo più corretto. Interessante anche la possibilità del turismo. Durante l'URSS era una meta nota ed apprezzata dai russi, oggi si sta riscoprendo il turismo sportivo e sciistico. Alcuni ghiacciai perenni consentono lo scii alpino anche in estate, sorgenti termali e le alte montagne del Caucaso permettono tutta la gamma di attività alpine durante tutto l'anno. La situazione politica pare del resto stabilizzata, la Georgia non dovrebbe rappresentre più un pericolo, le relazioni con l'Inguscezia sembrano stabilizzate (per quanto non si può dire che corra ancora buon sangue) e l'integralismo islamico, che pure anche qui ha colpito, non è un male che proviene dall'interno della società ossetina.

Curiosità

• Diverse montagne appartenenti alla catena del Caucaso e comprese nel territorio dell'Ossezia del Nord superano abbondantemente i 4mila metri. La punta più alta è il monte Kazbek che arriva a 5.033 mt.
• Il piatto tipico è chiamato 'ossetinskij pirog', una focaccia al formaggio rotonda e soffice.
• Un osseto famoso anche in Occidente è l'allenatore della Nazionale di calcio Stanislav Cercesov.
• Presso il villaggio di Dargavs sorge una antica necropoli con tombe a cripta fuori terra. Questo luogo è chiamato 'la città dei morti' ed è uno dei passaggi obbligati per le escursioni turistiche nel territorio.

*OSSEZIA del SUD

Alla formazione dell'URSS l'Ossezia del Sud venne inserita all'interno della RSS della Georgia nonostante la non uniformità etnica e le richieste di autonomia degli osseti. Durante l'intero periodo sovietico tuttavia le relazioni tra osseti e georgiani rimasero entro i limiti della tolleranza. Con la caduta dell'URSS invece la situazione presto precipitò. Nel 1991 il Governo georgiano dichiarò unica lingua ufficiale la lingua georgiana il chè generò la reazione degli osseti che venne repressa con le armi. Questo provocò quasi 100mila profughi che andarono a rifugiarsi in buona parte nell'Ossezia del Nord che già era alle prese con le contese territoriali degli ingusci generate dalla deportazione dei tempi di Stalin. Per placare la situazione venne istituita una forza di pace composta da osseti, russi e georgiani e un monitoraggio OSCE. La pace resse fino al 2004 quando il Presidente ultra nazionalista Saakashvili iniziò a rinfocolare le polemiche e violare la tregua fino alla vera e propria offensiva militare dell'8 agosto 2008 cui la Russia rispose immediatamente. La situazione attuale è che l'Ossezia del Sud si dichiara indipendente ma non è riconosciuta dall'ONU e la Georgia ne rivendica tuttora la sovrantià. 'De facto' bandiera, emblema, lingua e persino moneta (in Ossezia del Sud circola il rublo), sono gli stessi dell'Ossezia del Nord ma l'unione tra le due ossezie non pare al momento realizzabile nè conveniente per nessuno viste le preferenze della comunità internazionale.

QUIZ

1 / 10

Sapresti indicare dove si trova l'OSSEZIA del NORD sulla carta geografica?

Link utili per curiosità e approfondimenti sulla Repubblica dell'Ossezia del Nord

Sputnik Italia, Alessio Trovato