CRIMEA

Chi è quel matto che NON adrebbe in... CRIMEA Con tutto il rispetto per la altre Repubbliche - tutte interessanti, ricche di curiosità, bellezza e degne di almeno un viaggio - con la Crimea non ce la sentiamo di titolare neppure per scherzo sulla falsa riga della serie. Chiunque avesse la possibilità di visitare questa incredibile penisola e non la sfruttasse, quello sì sarebbe matto. Ma matto da legare! In Crimea c'è un clima ideale, una natura straordinaria, paesaggi mozzafiato, mare stupendo, genti amichevoli, arte e storia. Chi non ci andrebbe in vacanza?

Repubblica di CRIMEA

Castello 'Nido di rondine' in località GaspraSputnik, Konstantin Chalabov

Castello 'Nido di rondine' in località Gaspra

Territorio e informazioni essenziali

Da notare che la Repubblica di Crimea non comprende l'intera Penisola crimeana. Sebastopoli infatti è un soggetto federale a parte - città di importanza federale - una delle sole tre città ad avere status simile in tutta la Federazione insieme soltato a Mosca e San Pietroburgo. Escludendo Sebatopoli quindi, il territorio della Repubblica Crimeana è intorno ai 26mila km2 (più della Sicilia, cui per altro assomiglia anche per forma e alcune caratteristiche fisiche). Popolazione poco meno di 2 milioni (densità 73 ab/km2 circa). Il territorio è caratterizzato dalle variegate e ricche coste che circondano la Penisola e dagli altopiani dell'interno, stepposi e più aridi. Capitale Simferopoli, 342mila abitanti circa. Fuso orario di Mosca UTC+3:00. Nella Repubblica vivono varie minoranze, le lingue ufficiali sono 3: russo, ucraino e tataro-crimeano.

Video di presentazione

Popolazione

Escludendo l'amministrazione di Sebatopoli, in cui la percentuale dei russi supera l'80%, la Repubblica di Crimea ha una distrubuzione della popolazione composta nel seguente modo (censimento del 2014): russi quasi 63%, ucraini sopra il 15%, tatari crimeani poco più del 12%. I tatari crimeani sono i discendenti dei tatari del Khanato di Crimea che si formò nel XV sec. allorchè alcuni clan dell'Orda d'Oro decisero di stanziarsi. Seguono una ventina di altre etnie tra cui anche gli italiani di Crimea, discendenti degli immigrati nella penisola provenienti del Regno delle Due Sicilie nel XIX sec, i quali tuttavia sono in percentuale molto bassa. Si tratta di circa 300 persone tra cui 6 sopravissuti alla deportazione del 1942 che vivono a Kerch e che sono riuniti in un'associazione (C.E.R.K.I.O.) che sta lavorando per riscoprire le antiche origini e rivalorizzare tradizioni e lingua italiana. Recentemente questa comunità è stata riconosciuta dal Governo russo come una delle minoranze deportate come i tatari durante lo stalinismo e meritevoli di salvaguardia.

Clima

Il clima delle zone costiere è molto simile al clima italiano ma più secco. In inverno fa un paio di gradi in meno rispetto alle nostre zone costiere centrali. L'altopiano della costa sud, a ridosso del mare e dalla parte soleggiata, crea in alcune zone un microclima addirittura sub-tropicale (configurazione simile alla nostra Liguria). L'altopiano centrale invece è piuttosto arido e stepposo, ricorda le zone centrali della nostra Sicilia ma decisamente più freddo in inverno.

Storia

La storia della penisola crimeana è straordinariamente suggestiva e antichissima. Qui già 27 secoli fa iniziarono a scontrarsi i popoli del mare, gli stanziali coloni greci dori e ioni, contro i popoli nomadi delle steppe di origine iranica turcomanna e mongola. Un confronto che dalla parte degli occidentali vide schierati i greci che lasciarono poi il passo ai ponti di Mitridate, da questi ai romani, poi a bizantini, veneziani e genovesi. Dalla parte orientale i protagonisti dell’eterna lotta furono cimmeri, tauri, sciti, sarmati, alani, unni, cazari, pecheneghi, kipciaki, tatari. Quando infine i due mondi vennero unificati dall’impero russo nel 1783, la contesa tra est ed ovest si trasformò in contesa tra nord e sud con le guerre russo-turche per il controllo degli accessi agli stretti chiave sui mari. Le guerre tra culture si trasformarono allora in guerre politiche nelle quali la penisola venne ulteriormente coinvolta con la guerra di Crimea, alla quale partecipò anche il contingente italiano inviato dal Cavour. Seguirono poi la guerra civile conseguente la rivoluzione boscevica tra le armate ‘Bianche’ e ‘Rosse’, la seconda Guerra Mondiale con il drammatico assedio, bombardamento e caduta di Sebastopoli e la deportazione e poi riabilitazione delle minoranze crimeane (che coinvolsero anche la minoranza degli italiani di Crimea). Seguì la dissoluzione del sistema sovietico ed il passaggio formale all’Ucraina. Il resto è storia recente sulla quale non ci addentriamo per ragioni di opportunità politica, suggeriamo solo di fare un viaggio in Crimea e valutare da voi stessi quale sia la vera natura attuale della penisola.

Ordinamento

Il potere Legislativo è detenuto dal Parlamento della Repubblica (Consiglio di Stato), organo unicamerale composto da 75 deputati. L'attuale Presidente del Consiglio di Stato è in carica dal 2010. Il più alto funzionario, come in tutte le Repubbliche della Federazione, è chiamato il Capo della Repubblica e viene eletto ogni 5 anni, in questo caso però dal Consiglio di Stato e non a suffragio universale. Il Consiglio dei Ministri può essere guidato da un Presidente del Consiglio dei Ministri o dal Capo della Repubblica stesso come sta avvenendo nel caso attuale della presidenza Aksimov.

Economia

Le industrie principali si occupano di produzione alimentare, chimica, nautica, ricerca idrocarburi. Tra le fabbriche più importanti si annoverano la fabbrica 'Mare' (produzione delle 'navi razzo', corvette veloci a piccolo cabotaggio), la 'Zaliv' (navale), 'Ciornomoreneftogas' (ricerca ed estrazione petrolio e gas nel Mar Nero), 'Massandra' (famosa casa vinicola). Naturalmente il mare che circonda la penisola favorisce la pesca, le steppe interne l'allevamento e il clima in generale permette coltivazioni che da altre parti della Federazione non sarebbero possibili (uva, olive). La punta di diamante dell'economia crimeana tuttavia è, e sarà sempre di più, il turismo. Questa era la meta di villeggiatura preferita già ai tempi dell'impero e non ha mai cessato di essere il desiderio estivo in tutta l'URSS. Dopo le recenti vicissitudini ora il turismo sta riprendendo a grandi ritmi grazie anche ai nuovi investimenti in infrastrutture provenienti dalla Federazione. Il Ponte di Crimea si prevede che per la prossima stagione balneare porterà ulteriori importanti progressi. Certamente la condizione di embargo internazionale limitano di fatto alcune possibilità di normale sviluppo ma nulla impedisce di fatto ai turisti occidentali di venire a visitare questa splendida terra passando da Mosca o Kerch.

Curiosità

• Con i suoi 19 km il Ponte di Crimea è il ponte più lungo d'Europa. Il ponte, realizzato a tempo di record dopo la riunificazione, ha campate da 54 fino a 64 mt, con una parte centrale caratterizzata da due archi (uno sul ponte stradale e uno su quello ferroviario), di 227 m lunghezza e 45 m altezza, tali da consentire un sottopasso per il transito delle navi di altezza fino a 35 mt.

*SEBASTOPOLI

Sebastopoli fa parte della Penisola Crimeana ma non della Repubblica di Crimea. Si tratta infatti di città di importanza federale e gode di questo speciale status unica nella Federazione insieme solamente alla Capitale Mosca e San Pietroburgo. Per storia (27 secoli a partire dall'antica Chersones Taurica, colonia greco-ionica), arte, influenza, importanza, cultura e bellezze, questa città meriterebbe un capitolo a parte. Dai tempi di Caterina II la sua speciale baia multipla (più baie all'interno di una baia più grande) è stata scelta a base della flotta militare del Mar Nero. Da qui iniziarono la loro missione evangelizzatrice Cirillo e Metodio e qui i Rus' si convertirono al Cristianesimo. La gerra di Crimea si concentrò tutta sulla difesa della città e nella seconda guerra mondiale la stessa fu protagonista di una anche più drammatica disperata difesa. Anche per distribuzione etnica Sebastopoli è un discorso a parte con una popolazione russa che supera l'80% del totale.

QUIZ

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Link utili per curiosità e approfondimenti sulla Repubblica di CRIMEA

Sputnik Italia, Alessio Trovato