ALTAJ

Per andare nella Repubblica dell'Altaj bisogna essere matti. Ma matti nel senso buono - nel senso di grandi esploratori, avventurieri. Chiunque voglia sentirsi ancora pioniere è in posti come questi che deve andare, alla scoperta di natura incontaminata, paesaggi inesplorati e genti dalle tradizioni antiche e conservate integre nel tempo.

Repubblica dell'ALTAJ

Cacciatore con l'acquila cazako

Territorio e informazioni essenziali

Per disambiguazione è bene precisare che la Repubblica dell'Altaj non va confusa con il Territorio dell'Altaj, con il quale confina ma che non ha la stessa autonomia, nè con la catena montuosa dell'Altaj, che passa anche per questa Repubblica ma che interessa un territorio ben più vasto che comprende anche una parte di Cina, Kazakistan e Mongolia. Gli altaj sono anche un popolo, diviso per sottogruppi, lingue e dialetti. La Rep.dell'Altaj è grande quanto l'Ungheria (93mila km2 circa) ma ha una densità di popolazione molto più bassa - poco più di 2 abitanti per km2 (Ungheria 107, Italia 200), per un totale di soli 220mila abitanti scarsi, per altro più di un quarto dei quali (63mila), concentrati nella piccola capitale Gorno-Altaysk. Il territorio è caratterizzato da montagne, altopiani e ampie steppe. Lingue ufficiali: russo e lingua altaj meridionale.

Video di presentazione

Popolazione

La popolazione della Repubblica dell'Altaj (censimento 2010) è composta da quasi un 57% di russi, un 34% di altaj e 6% di kazaki. Tra le minoranze più piccole sono da annoverarsi anche circa 700 tedeschi, discendenti dei tedeschi del Volga immigrati ai tempi di Caterina II, deportati ai tempi di Stalin e non tornati in occasione della riabilitazione concessa da Krusciov. Gli altaj (o altaici) sono un popolo autoctono composto da diversi sottogruppi e parlante le lingue turcomanne originarie proprio di questa regione. Sono di religione sciamanica, ortodossa o anche buddhista tibetana. Esistono due principali lingue altaj, quella settentrionale, parlata però solo da una minoranza e diffusa sopratutto nel Territorio dell'Altaj, e quella meridionale diffusa invece nella Repubblica dell'Altaj. Tra le tribù etniche più importanti comprese tra i popoli altaici ci sono i telenghiti, famosi per essere riusciti a conservare particolarmente bene le antichi tradizioni altaiche. La lingua altaj, dialetti compresi, possiede un alfabeto cirillico composto da 5 lettere in più rispetto all'alfabeto russo (33+5=38 lettere).

Clima

Il clima è continentale con inverni molto lunghi e freddi ed estati brevi ma calde. Le temperature nella capitale si aggirano intorno ai -14 C° di media nel mese di gennaio e i 19 C° di luglio. La devianza statistica però è molto alta: il minimo assoluto registrato è stato di -49C° e il massimo 40C°. Precipitazioni intorno ai 730mm annui.

Storia

Secondo gli studiosi è da questi altipiani che deriverebbero tutti i popoli turcomanni - gli altaj moderni sarebbero quindi in parte discendenti di quegli stessi unni e tatari protagonisti delle grandi invasioni nomadi dal V al XIII sec. Nel 1756 gli altaj, in perenne conflitto con i mongoli, decisero volontariamente di unirsi all'Impero Russo. Ebbero sempre riconosciuto un certo grado di autonomia e, con l'avvento dell'URSS, ottennero subito lo status di Regione Autonoma ma solo nel 1992, con la nascita della Federazione, venne riconosciuta la Repubblica dell'Altaj.

Ordinamento

La Costituzione della Repubblica dell'Altaj è molto recente - datata infatti solo 1997. L'elezione del Capo della Repubblica, del Parlamento e degli enti locali sono effettuate tutte a suffragio universale diretto. Particolare attenzione è posta all'identità culturale, in un articolo si legge: "la lingua Altaj è la base dell'autocoscienza nazionale del popolo Altaj", in un altro: "la Repubblica garantisce a tutti i suoi popoli il diritto di preservare la lingua madre e promuove le condizioni per favorirne lo studio e lo sviluppo (riferimento quindi anche alle lingue non riconosciute formalmente come ufficiali)" e infine: "nella Repubblica dell'Altaj è vietata ogni propaganda di superiorità sociale, razziale, nazionale, religiosa o linguistica".

Economia

Gli indicatori economici della Repubblica sono tra i più bassi della Federazione purtroppo (82.ma su 85 soggetti Federali). Si tratta di una regione scarsamente industrializzata con una economia ancora molto legata alla tradizione. L'allevamento è l'attività prevalente mentre l'agricoltura non può raggiungere risultati da economia di scala anche per le condizioni climatiche dei lunghi inverni. D'altra parte la costruzione del 'Sila Sibiri' (Forza della Siberia) l'imponente gasdotto che collegherà la Russia anche con la Cina, si prevede porterà un importante indotto e buoni posti di lavoro. La realizzazione di 5 grandi centrali solari è un'altra grande sfida in parte già vinta: oggi un terzo di tutta l'energia necessaria alla piccola Repubblica viene fornito dall'energia solare. Il turismo è una ulteriore possibilità che si sta iniziando a sfruttare a buoni livelli. Gli altipiani, la natura incontaminata e le varie tribù altaiche, con le loro pittoresche tradizioni conservate e rievocate nelle frequenti manifestazioni, gare, e giochi folkloristici, sono una speciale attrattiva per i turisti amanti di escursionismo, esotico e avventura.

Curiosità

• La festa nazionale si chiama El-Oijn (giochi dei popoli), si tratta di una manifestazione in cui tutte le tribù si incontrano per sfidarsi agli antichi giochi a cavallo di quando erano ancora nomadi. I più caratteristici sono la lotta a cavallo e il Kok-Boru, una specie di rugby a cavallo dove incece di una palla i giocatori si contendono una carcassa di montone.
• Il clima in generale è piuttosto variabile ed imprevedibile ma c'è una regione nella Repubblica dell'Altaj che è particolarmente soleggiata, la regione di Kosh-Agac'. La sua steppa, con più di 300 giorni all'anno di cielo limpido, è una delle regioni più soleggiate di tutta la Federazione e per questo è stata scelta per l'installazione di centrali solari di ultima generazione che forniscono 1/3 di tutta l'energia necessaria alla Repubblica.
• La principessa Ukok, detta anche principessa dell'Altaj è un importante ritrovamento archeologico avvenuto nell'altopiano dell'Ukok. Si tratta del cadavere naturalmente mummificato di una giovane donna morta più di 2.500 anni fa e perfettamente conservato. E' lei l'ospite d'onore al museo etnografico della Capitale
• I cazaki hanno favorito anche in questa regione l'antica tradizione mongola della caccia con le acquile e lo scorso autunno si è svolto per la prima volta nella steppa di Ciuyscoy il festival internazionale della caccia con l'aquila che ha visto la presenza di partecipanti provenienti anche dalla vicina Mongolia.
• Il miele dell'Altaj, insieme a quello della Baschiria, è il miele più famoso e apprezzato nella Federazione. Si dice che clima, altitudine, purezza ecologica e particolarità delle api e dei fiori creino un prodotto dalle qualità salutari uniche.

QUIZ

1 / 10

Sapresti indicare dove si trova la Repubblica dell'ALTAJ sulla carta geografica?

Link utili per curiosità e approfondimenti sulla Repubblica dell'Altaj

Sputnik Italia, Alessio Trovato